Storia

19 01

Nel nostro “piccolo” anche noi della Fondazione Giovanni Paolo II Onlus siamo tra i tanti testimoni viventi dello straordinario spessore profetico della vicenda terrena del beato Pontefice. Nel primo discorso, proprio dal Quartiere CEP (Centro di Edilizia Popolare), il Santo Padre affermò: “Io so che questo quartiere ha particolari problemi di ordine strutturale e sociale ma so anche che unanime è la volontà di superare presto le accennate difficoltà”. Le parole del Papa non caddero nel vuoto e nel 1986 Mons. Mariano Magrassi, Arcivescovo di Bari-Bitonto, inviò un Vicario Episcopale Territoriale per l’area S. Paolo - Stanic, Mons. Nicola Bonerba e, sempre per volontà dell’Arcivescovo, nel gennaio 1990 fu costituita la Fondazione Giovanni Paolo II Onlus.

La prima pietra “materiale” della Fondazione fu posta grazie alla donazione di un suolo di oltre 3000 mq da parte del sig. Pietro Alberotanza e del “Capannone”, com’era affettuosamente definito il Centro, da parte della società Fratelli Dioguardi S.p.A. Tale struttura prefabbricata, del tipo “Binistar”, è stata sede della Fondazione dal 1992 sino al 2008, anno in cui è stata demolita per dare avvio alla costruzione del nuovo Centro Sociale Polifunzionale, inaugurato il 22 giugno 2011.


La realizzazione del nuovo Centro è stata permessa grazie ad un intervento congiunto di forze ed energie che hanno creduto nel progetto di dotare il quartiere San Paolo di una struttura di eccellenza per l’erogazione di servizi sociali ed educativi in favore della comunità. Nel corso del 2007, infatti, è stato sottoscritto un accordo tra Comune di Bari, Arcidiocesi di Bari-Bitonto e Fondazione Giovanni Paolo II Onlus in base al quale la Fondazione ha donato al Comune di Bari il suolo di sua proprietà e l’Arcidiocesi ha fatto redigere a proprie spese il progetto del nuovo Centro. Il Comune di Bari, utilizzando fondi del POR Puglia 2000-2006 e fondi propri, ha realizzato l’opera e l’ha concessa in gestione, per 60 anni, alla Fondazione Giovanni Paolo II Onlus. La nuova struttura è stata inoltre arricchita, grazie alle risorse investite in tale progetto dalla Fondazione Vodafone Italia, dall’allestimento all’interno dell’Auditorium di attrezzature per il Microcinema.

 Nei quasi trent’anni di attività la Fondazione ha realizzato molti servizi e progetti coerenti con la sua missione tra cui:

- Centro Socio Educativo Diurno (CSED) per minori 
- Centri di Ascolto per le Famiglie (CAF) e Centri Aperti Polivalenti per minori (CAP) dei quartieri San Paolo – Stanic, Japigia - Torre a Mare
- Progetto “Ludobus”
- Centro Ludico Prima Infanzia (6 - 36 mesi) “Piccole Orme”
- Progetto sperimentale “PIPPI”
- Sportello di accompagnamento alla creazione di 50 imprese sull’area bersaglio San Paolo–Stanic “TARGET 50”
- Progetto per contrastare la dispersione scolastica "Chidde"
- Progetto “Via del Campo” 
- Progetto “Centro Socio Culturale per migranti Cacciatori di Aquiloni”
- Progetto di politiche attive del lavoro “Do’Mést”
- Progetto “Educare all’immagine”, l’iniziativa “World of Difference” finanziata dalla Fondazione Vodafone Italia 
- Progetto di inclusione scolastica Viaggio delle storie.

Sin dalla sua nascita la Fondazione ha portato avanti diversi interventi in ambito sociale, associando azioni stabili e continuative a progetti realizzati in convenzione con diversi enti pubblici e privati. 

Importanti riconoscimenti e premi hanno valorizzato le attività realizzate negli anni dalla Fondazione Giovanni Paolo II Onlus.

La Fondazione Giovanni Paolo II Onlus ha inoltre svolto attività di formazione ed informazione in campo sociale e condotto molteplici studi e ricerche per la rilevazione dei bisogni, collaborando, negli anni, con l’Università degli Studi di Bari – Facoltà di Scienze della Formazione, l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e vari enti di formazione per le attività di tirocinio professionalizzante degli studenti (tra cui gli IPSS Rosa Luxemburg e De Lilla). Tale attività di ricerca ha portato alla realizzazione di numerose apprezzate pubblicazioni.