Progetto RSC - Rom Sinti Caminanti

 

formazione settembre

Progetto

Il Progetto Nazionale sperimentale per l’inclusione sociale e l’integrazione scolastica dei bambini e degli adolescenti rom, sinti e caminanti è parte di un più ampio Programma Nazionale, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la collaborazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, dell’istituto degli Innocenti di Firenze e 13 città Italiane riservatarie.
A Bari il progetto è stato cofinanziato e coordinato dal Comune di Bari – Assessorato al Welfare e realizzato in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II Onlus, l’Ufficio Minori Stranieri del Comune di Bari e l’Istituto Comprensivo Japigia1 Verga. 

Attività

Le attività sono realizzate nel Centro di Ascolto per le Famiglie di Japigia, nelle scuole e nei campi/contesti abitativi, ovvero nei contesti in cui i bambini e gli adolescenti
vivono la loro vita quotidiana.

A chi è rivolto

Nel capoluogo pugliese il progetto ha coinvolto in particolar modo il campo ubicato nel quartiere Japigia - Torre a Mare. Nel 2016 le città coinvolte nel progetto sono 11, hanno partecipato 39 scuole (per 46 plessi) di cui 28 del ciclo della primaria, con 115 classi, e 11 della secondaria con 24 classi, per un totale di 139 classi. Dei circa 3000 alunni, 329 sono i bambini RSC, 61 dei quali presenti dall’inizio del progetto. 

Obiettivi

Obiettivo prioritario è stato quello di favorire processi di inclusione dei bambini e delle famiglie, migliorando il successo formativo dei minori e incoraggiando percorsi di autonomia ed empowerment delle famiglie nell’accesso dei servizi.